Alfa Romeo Giulietta

1 ottobre 2014

“La Fiat 500 della tua giovinezza”. Se si affrontasse questo tema con un sessantenne, un trentenne ed un ventenne inevitabilmente parlerebbero di modelli diversi: il primo racconterebbe del mitico “cinquino”, il secondo parlerebbe (poco) dell’anonimo modello della fine degli anni ottanta (Fiat Cinquecento) mentre il ventenne si entusiasmerebbe per l’elitario e frivolo modello attuale, che di popolare non ha nulla avendo conservato della utilitaria progenitrice solo l’angusto spazio interno.

Allo stesso modo la Giulietta dell’infanzia dei nostri padri era diversa dalla nostra: tanto era elegante la prima, con le sue forme morbide e sinuose, tanto era “tamarra” la nostra con quella sua linea a cuneo, il frontale basso e la coda alta e corta.

Come se non bastasse darle lo stesso nome di un’auto che aveva lasciato così bei ricordi le veniva anche affidato il difficilissimo compito di sostituire, nei listini della casa, la Giulia, altro mito (e per noi che amiamo i film polizieschi all’italiana…).

Disponibile in varie cilindrate (1.3, 1.6, 1.8 e 2.0), la versione 1.8 costava £ 9.074.000 nel 1979 (attuali 25.000 €).

Non la si elenca mai tra le migliori Alfa del periodo ed è comprensibile se si pensa che durante la sua produzione c’era l’Alfetta, prima la Giulia e dopo l’Alfa 75, tutte ottime auto.

Ma proprio considerando gli altissimi standard Alfa Romeo degli anni settanta ed ottanta questo modello andrebbe rivalutato.

versione (cc) listino prezzo in £ corrispondente a €
1.300 1977 6.337.000 22.500
1.600 1977 6.561.000 23.500
1.800 1979 9.145.000 25.000



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