Giocagoal Atlantic

16 settembre 2013

Quando nel 1979 il solo panno del Subbuteo (cioè il piano rappresentante il campo da gioco) costava oltre 20.000 £, con circa un quinto della somma potevi comprarti campo da gioco (in cartone), due squadre, due porte ed addirittura il segnapunti e le bandierine del calcio d’angolo del Giocagoal Atlantic, “il subbuteo dei poveri”.

Si, lo so… la palla non era sferica ma un semicerchio e scivolava anziché rotolare, la base dei giocatori era piatta anziché essere rotonda, il campo era piccolo, non potevi effettuare dribbling né tiri ad effetto…bla bla bla…

Ma chi se ne frega!!!

D’altronde con 4.000 misere lire cosa pretendevi? Il Dribbling Arcofalc?

Inoltre anche il subbuteo aveva i suoi difetti: vi sembra comodo far stirare il campo da vostra madre prima di iniziare a giocare (la mia pur di non farlo mi comprò subito il giocagoal).

Per non parlare delle centinaia di regolette che ne disciplinavano il gioco...

Qui era tutto diverso: bastava cercare di segnare senza fare entrare in porta contemporaneamente il giocatore che calciava, i giocatori (avversari e non) che si trovavano sulla traiettoria ed il portiere, possibilmente dosando il tiro senza proiettare fuori dalla stanza la porta e i suoi abitanti.

Il gioco fu creato nel 1974 (all’epoca ogni confezione, contenente squadra, pallone, porta, metà campo, panchina, segnapunti e bandierine) costava 1.000 £, 1.800 £ nel 1978.

Chi non si accontentava della versione standard (ma non aveva i soldi neppure per acquistare una squadra del subbuteo) poteva scegliere il Supergiocagoal, di dimensioni maggiori con campo lungo più di un metro ed in plastica rigida.

Bei tempi quando si giocava in punta di dito anziché esercitarlo solo con il cellulare.



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